Non mangiare carne non è soltanto una questione di salute. Si tratta, piuttosto, di una questione ideologica di rispetto e compassione per gli animali e, in generale, per tutti gli esseri viventi del nostro pianeta. Il corpo umano, secondo il veganismo, è progettato per nutrirsi di frutta, verdura, cereali e semi. Se noi mangiamo sostanze non destinate alla nostra alimentazione, come carne animale, sostanze tossiche e dannose e via dicendo, provochiamo una reazione negativa nel nostro corpo. Da sempre i più grandi saggi e illuminati della storia raccomandano a chi segue un cammino di evoluzione interiore di non mangiare carne in base alle ragioni della "compassione" verso ogni essere vivente, da cui consegue il divieto di uccidere. Il Buddhismo riconosce agli animali la capacità di raggiungere stati di spiritualità elevata. Il Buddhismo dunque riconosce l'uguaglianza spirituale di tutti gli esseri viventi. Il veganismo non è altro che la conferma di questa consapevolezza. Il veganismo è quindi l'alimentazione ideale per raggiungere livelli elevati di sviluppo spirituale. Anche le piante sono esseri degni del nostro rispetto e compassione. A ogni modo i vegetali sono esseri non senzienti. Quindi non soffrono, perché ciò che ci consente di percepire il dolore è il sistema nervoso centrale. Mentre
animali ed esseri umani sono provvisti di sistema nervoso centrale, le
piante ne sono sprovviste, in quanto possiedono esclusivamente
terminazioni nervose che non fanno capo ad alcuna "centralina". In
questa maniera, è per loro impossibile elaborare gli stimoli esterni in
maniera tale da tramutarli in sensazioni e percezioni. Ne consegue che,
tecnicamente, non sono in grado di provare né gioia, né dolore, né
paura, né sofferenza, né amore, né nulla di analogo.
E' possibile vivere in perfetta salute pur senza mangiare carne. Tutti gli elementi nutritivi possono essere tranquillamente reperiti tramite alimentazione vegana. Vi è inoltre da considerare che, per produrre un solo kg di carne, occorrono quantitativi variabili di vegetali (a seconda della tipologia di carne) che possono arrivare fino a 24 kg. Un chilo di carne, equivale quindi a un elevata quantità di vegetali, in termini di risorse atte alla produzione. Quindi consumare carne comporta un impiego di vegetali ben più ampio, di quello che comporta una dieta vegetariana. Allevare animali significa alimentare questi animali con ulteriori piante.
E' contro le basilari concezioni del Buddismo cibarsi di carne, e solo coloro che vogliono trovare giustificazioni a quest'azione ragioneranno differentemente.
L'UOMO PUO' SCEGLIERE DI SOSTENTARSI SECONDO L'ETICA VEGANA.
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